domenica 28 settembre 2014

Un mese qui e gli americani sono strani(soprattutto i maschi)

Chi non muore si rivede!
I know guys, I know. I’m such a bad person. Can you forgive me? 10 days without posting anything!
Direi ora basta con l’inglese, già lo devo parlare 24 ore su 24, se poi scrivo anche un blog in inglese la cosa potrebbe davvero farmi impazzire (detto da una che prima di partire amava l’inglese alla follia. Help me).
Questi 10 giorni sono stati strani: non è successo granché ma allo stesso tempo è successo di tutto, sono stata felicissima ma allo stesso tempo ci sono stati dei piccoli momenti di tristezza. When they say it’s not easy to be here, they fucking mean it.
Partiamo dalle cose positive però. Il 21 è stato un mese che sono in America, e il 24 un mese che sono con la mia famiglia, così per festeggiare mi hanno comprato un mazzo di fiori e del gelato! Amo la mia hfamily, che sinceramente ritengo più come una vera famiglia che una “host” family. Sono sempre lì per me, anche se non sono ricchissime non si fanno problemi a spendere dei soldi per me, cercano sempre di farmi fare qualcosa e di non farmi annoiare. Non sono perfette, come non lo sono nemmeno io d’altronde, ma per ora abbiamo davvero un bel rapporto e spero continui a migliorare sempre di più col tempo.


Venerdì c’è stato il Purple Game, partita di football contro la scuola che tutti odiano, Plainwell, non si sa bene il perché. Sapete quell’odio che semplicemente esiste? Del tipo Milano contro Roma, New York contro Los Angeles… che poi io conosco della gente di Plainwell e sono davvero simpatici… ma shhh o mi uccidono! Ovviamente abbiamo perso, ma tralasciando quello che sinceramente nemmeno mi interessa perché di football capisco solo che i giocatori sono molto belli e quello mi basta, dopo il game siamo tornati a casa e abbiamo avuto un bonfire, un falò, con alcuni amici, tra cui un ragazzo che avevo invitato io. Non volevo parlarne perché la cosa mi imbarazza un po’(sembro una dell’800) e poi perché in realtà ancora non è successo davvero nulla, però c’è questo tipo con cui ogni tanto mi messaggio e con cui parlo durante statistica che trovo davvero davvero carino. Scherziamo sempre, se ci incontriamo nei corridoi ci spintoniamo, ci prendiamo in giro… in poche parole mi piace. Tra tutti i posti in cui doveva piacermi qualcuno, direi che l’America era all’ultimo posto, ma com’è che si dice? Al cuore non si comanda? In qualunque modo vogliate metterla, la cosa rimane sempre quella: andrà a finire male. Ma la cosa divertente è stata quando la mia hmom è stata la prima a dirmi:”Perché non lo inviti al falò?”. Io mi aspettavo un:”No, non puoi avere un ragazzo, stai lontana da ogni individuo di sesso maschile, sono il diavolo in persona”, invece quando io le ho detto che non ero sicura se invitarlo, ha chiesto alla mia hsister se poteva invitarlo. Dovevate vedere la mia faccia! Del tipo amami ora, ti perdono per il fatto che mi spegni il wifi. Anche se devo dire che con questa storia è migliorata molto, lo tiene quasi sempre acceso, anzi, ora è la mia hsister che crea più casini, lo spegne sempre appena entro a casa. La cosa che non capisce è che ora ho una sim americana con internet quindi posso scrivere su whatsapp a chi mi pare dalla mattina alla sera e parlare italiano come se non ci fosse un domani. Che pazzerella che sono, lo so.
Ora passiamo alle cose negative: lunedì mi sveglio e l’hmom mi prepara la colazione, french toast e wrustel, e fin qui tutto ok, amo quando mi fa la colazione. Arrivo a scuola, entro in classe e mi inizia a venire da vomitare. Vado in bagno ma non riesco a vomitare, così vado alla seconda ora e cerco di hold it together. Dopo un po’ mi inizio a sentire leggermente meglio, durante US history un ragazzo e una ragazza mi hanno chiesto di andare al cinema uno di questi weekend quindi la giornata stava andando leggermente meglio. Dopo aver finalmente finito scuola, una volta arrivata a casa avevo la parte sinistra dello stomaco che mi faceva un male cane, così inizia a salirmi un po’ d’ansia perché ovviamente non voglio stare male, così mi informo su cosa potrebbe essere e ho scoperto che è una cosa normale che viene quando sei sotto stress e mangi troppi carboidrati. Thank you America! Sinceramente non ero chissà quanto sotto stress, ogni tanto ero un po’ arrabbiata al tipo di cui vi ho parlato prima perché non mi salutava in prima ora o perché gente che mi scrive su facebook poi il giorno dopo non mi saluta a scuola, ma queste sono cose stupide che di certo non ti fanno venire a fucking side pain. Poi però se ci rifletto sopra, quando sei un exchange student sei sempre stressato. Sei sempre sulle spine, non sai mai cosa farai il giorno dopo, non sai mai con chi parlerai, non sai se sarai felice o triste. Magari stressato non è la parola giusta, però fidatevi che soprattutto i primi mesi non saprete mai che emozioni state provando, perché probabilmente ne stai provando un centinaio diverse.
Ma tutto alla fine si è risolto, ora sto meglio anche se devo comunque stare attenta a quello che mangio perché appena mangio qualcosa di troppo pesante mi ricomincia a fare male, infatti in questa settimana ho mangiato poco o nulla, con parecchia sorpresa da parte degli americani, che ogni giorno a pranzo mi chiedono:”Ma mangi solo quello?”, indicando lo yogurt che ho in mano. Sì americani, non sto mangiando un quintale di cibo come fate voi, accettatelo.
Una cosa che ho notato in questo mese negli states e di cui sono molto triste è che gli americani sono fottutamente pigri. Avevo invitato delle ragazze ad andare al cinema a vedere “The Maze Runner” perché ho letto il libro quindi ero molto curiosa di sapere com’era il film, così prendo coraggio e le invito. Accettano e decidiamo il giorno, una domenica. Arriva la fatidica domenica, un paio di orette prima mi arriva un messaggio:”Mi dispiace ma nessuna può più venire al cinema”. Il giorno dopo a scuola mi dicono che era per i compiti. Del tipo che se venite in Italia allora non avrete mai una vita sociale.
Ma comunque questi sono solo piccoli ostacoli nella vita di un exchange, queste ultime settimane sono andate davvero bene, ci sono stati dei giorni, dei giorni interi, in cui ero davvero felice. Sapete quando sei felice e non sai nemmeno il perché? Quando stai bene con te stessa, sei circondata da belle persone e non riesci a smettere di sorridere perché sei fottutamente felice e non puoi non mostrarlo. Non dico che sono sempre stata così, ci sono stati dei momenti in cui mi sono sentita un pò sola e giù di morale, ma è normale e alla fine l’importante è che questi momenti negativi non durino troppo e che vengano superati.
Una cosa di cui volevo parlarvi, non per fare la figa o che, fidatevi non è il mio caso, è di come i ragazzi qui ti scrivono su facebook, ti commentano i post e ti mettono e poi a scuola nulla. Nothing. Nada. Rien. Ma io dico, se mi scrivete su facebook e vi sembro simpatica, che vi costa salutarmi a scuola? Non dico che dobbiamo sposarci ora, ma cavolo almeno un ciao puoi dirmelo, è gratis.
Ma il colmo è stato questo tipo che mi scrive e mi fa:”Siamo nella stessa classe di storia americana. Penso che tu sia molto carina. Pensi che io sia carino?” Come un mal di denti fratè. Il giorno dopo entro in classe nemmeno mi guarda. Ti meriti un premio.
Un altro tipo mi scrive tutti i cibi americani che devo provare e mi dice che dovremmo hang out sometimes. Il giorno dopo a pranzo saluta la tipa seduta accanto a me e non me. Ti stringo la mano se vuoi.
Tipo bello(madonna quanto è bello) che quando entri in classe ti saluta un giorno sì e 400 no. Vuoi una medaglia?
Oddio il tipo di cui vi ho parlato prima che ho invitato al falò mi ha appena scritto:”Hello beautiful”. Vedete che fanno? E non vi dico tutto ciò per fare la figa del tipo:”Guardate quanto sono fantastica tutti ci provano con me!”, lo dico per farvi capire che tipi sono sti americani.

Beh, direi di concludere questo post e farla finita di offendere sti poveri americani, anche se un po’ se lo meritano.




(mi fa morireeeee ahahah)






Ciao belli de mamma


Federica

2 commenti:

  1. Ehi ciao, leggo il tuo blog e mi sono addentrata un sacco nella tua avventura! Tipo che quando dici che sei stata male mi sento quasi male anch'io... Quindi niente, spero che d'ora in poi ti vada sempre meglio :P Come d'altra parte dovrebbe essere, no? Spero proprio che tu non faccia come la maggior parte delle persone e smetta di scrivere, perchè non saprei proprio dove guardare per consigli... FIGHT! (?)

    RispondiElimina
  2. I will fight don't worry! Spero anche io di riuscire a scrivere per tutti i dieci mesi ma alcune volte non ho molto da dire quindi preferisco aspettare un pò e avere cose interessanti da dire invece di postare 400 post inutili. Comunque grazie mille per seguirmi e per aver commentato mi fanno sempre un casino piacere queste cose :D

    RispondiElimina